Svegliatevi Bambineeeeeeeeee!
la primavera bussa alle porTE...
ho camminato tanto e fuori c'era un grande sole....
e si potevano mangiare anche le fragole... (ma la mozzarella di bufala no!)
Piove madonna come piove...senti come viene giù...
vivere anche se sei morto dentro....
e sperare che domani sarà sempre meglio!
eh si c'hai ragione pa....
a parte la mia costanza nel tenere un diario che abbia un senso, manco anche d'ispirazione.....sono poche le cose che mi ispirano...e a parte la primavera che sta per arrivare ci sono poche motivazioni in questo periodo.... e quelle cose che potrebbero motivarmi non mi sono ancora soffermata ad analizzarle per bene per poterle poi raccontare....
il tempo scorre inesorabile..
ci sono fottuti cacasotto che hanno paura di vedersi....
ci sono ladri di oggetti...si forse ha poco senso incazzarsi per cose che spariscono...ma ha pure poco senso rubarsi le cose, a meno che non si tratti di jeans, magliette fornarina e magari qualche oggettino Ikea... quello si che si può fare..... 
Non credo che sia lì o nel vuoto che c'è..c'è negli occhi, nei ricordi, nei sorrisi, nel calore delle mani, nel tocco dei capelli, nelle parole scritte, nelle parole lasciate a metà, nei testi di una poesia, o di una canzone, tra le righe di un quaderno, c'è in un profumo, in un odore, in un tè, in uno spezzatino con i piselli o in una lasagna, in una fetta di pane tostato con la marmellata, o con il burro e il miele...
eh si....se poi dei Fottuti Cacasotto trovassero il coraggio di vedersi!!!!
Come tutti i film di Ozpeteck deve essere in originale, da conservare, da tenere lì e rivedere... divorato appena è arrivato, dovrebbero vederlo tutti.....
La perdita, il dolore amplificato, la paura, il senso di smarrimento, l'illusione dell'errore... tutto è uguale, ma tutto è cambiato, il ritrovarsi ma non avere niente da dire, abbandonarsi ai ricordi, un gruppo senza una guida, il desiderio di rimanere soli e la preoccupazione degli altri.....
ognuno col suo viaggio, ognuno diverso....
e quella canzone, triste, nostalgica, struggente come il ricordo...
Come poteva intitolarsi se non...
REMEDIOS
.... e chi sa non può non stupirsi della coincidenza.....
il destino in un nome....
Remedios, niña pequeña, chiquita, hermosa, preciosa
Linda niñita quedada así, sentada en la orilla del mar
y las manos llenas de perlas
el sol en tu frente y en la sonrisa
blanca orquidea, alma y paloma
y la alegría, tú cantas consuelo,
tú cantas esperanza, tú cantas remedios,
espera que un día yo pueda decirte:
"te quiero pequeña, chiquita, preciosa,
hermosa, piccola, piccola, piccola, piccola, pico, pico, pico..."
Tu historia, una vez, nos la contó,
dios, tu hermanito con su guitarra,
tú estabas dormida baja la luna,
tú estabas feliz, pequeña Remedios,
espera que un día yo pueda decirte:
"te quiero, pequeña, chiquita, preciosa,
hermos, piccola, piccola, piccola,
piccola, pico, pico, pico..."
El sol en tu frente y en la sonrisa,
blanca orguidea, alma y paloma
y la alegría, tú cantas consuelo,
tú cantas esperanza, tú cantas remedios
espera que un día yo pueda decirte:
"te quiero, pequeña, chiquita, preciosa,
hermos, piccola, piccola, piccola,
piccola, pico, pico, pico..."
E mentre SanRemo incorona i suoi vincitori e tra le canzoni c'è quella di chi sogna una vita tranquilla, sbeffeggiando chi invece la cerca spericolata, mentre tutto il mondo si interroga sul mondo che vorrebbe, mentre si fanno conti alla rovescia sul singolo, sul disco, sul tour....
mentre David dorme circondato dai cuscini e dal cuscino "Efelante", (chissà da chi avrà ripreso?)
Tutto qui rimane fermo, immobile....senza luce....
Piove da tre giorni....
penso a quanto questa pioggia è stata desiderata in tempo passato...e a quanto ancora ne ho bisogno per nascondere lacrime...sentire la pioggia sul viso, tra i capelli, che pizzica le mani mi fa sentire viva, mi ricorda che ci sono....Rifletto a quanto poco sto dando agli altri, di quanto poco riesco a trasmettere, di quanto sia latitante con le persone...ci sarebbero persone da coccolare, altre da "svegliare", altre da "domare", altre da far sorridere, altre da "prendere e portare via", altre da "placare", altre da "far correre", altre a cui "far spegnere il pensiero", altre a cui far capire...
invece tutto quello che riesco a fare è camminare nella pioggia...una pioggia che alcune volte è sottile e leggera, altre volte è insistente e impetuosa, altre volte ancora è un uragano che spazza via, che trascina via tutto e lascia la desolazione dietro di sè....e continua a piovere, continua a piovere, continua a piovere....
"CHE BENVENUTA TU SIA...."
Cade la pioggia e tutto lava
cancella le mie stesse ossa
Cade la pioggia e tutto casca
e scivolo sull’acqua sporca
Si, ma a te che importa poi
rinfrescati se vuoi
questa mia stessa pioggia sporca
Dimmi a che serve restare
lontano in silenzio a guardare
la nostra passione che muore in un angolo e
non sa di noi
non sa di noi
non sa di noi
Cade la pioggia e tutto tace
lo vedi sento anch’io la pace
Cade la pioggia e questa pace
è solo acqua sporca e brace
c’è aria fredda intorno a noi
abbracciami se vuoi
questa mia stessa pioggia sporca
Dimmi a che serve restare
lontano in silenzio a guardare
la nostra passione che muore in un angolo
E dimmi a che serve sperare
se piove e non senti dolore
come questa mia pelle che muore
che cambia colore
che cambia l’odore
Tu dimmi poi che senso ha ora piangere
piangere addosso a me
che non so difendere questa mia brutta pelle
così sporca
tanto sporca
com'è sporca
questa pioggia sporca
Si ma tu non difendermi adesso
tu non difendermi adesso
tu non difendermi
piuttosto torna a fango si ma torna
E dimmi che serve restare
lontano in silenzio a guardare
la nostra passione non muore
ma cambia colore
tu fammi sperare
che piove e senti pure l’odore
di questa mia pelle che è bianca
e non vuole il colore
non vuole il colore
no..
no..
La mia pelle è carta bianca per il tuo racconto
scrivi tu la fine
io sono pronto
non voglio stare sulla soglia della nostra vita
guardare che è finita
nuvole che passano e scaricano pioggia come sassi
e ad ogni passo noi dimentichiamo i nostri passi
la strada che noi abbiamo fatto insieme
gettando sulla pietra il nostro seme
a ucciderci a ogni notte dopo rabbia
gocce di pioggia calde sulla sabbia
amore, amore mio
questa passione passata come fame ad un leone
dopo che ha divorato la sua preda ha abbandonato le ossa agli avvoltoi
tu non ricordi ma eravamo noi
noi due abbracciati fermi nella pioggia
mentre tutti correvano al riparo
e il nostro amore è polvere da sparo
il tuono è solo un battito di cuore
e il lampo illumina senza rumore
e la mia pelle è carta bianca per il tuo racconto
ma scrivi tu la fine
io sono pronto